
L’unità Fantasmi, legata al Servizio di Intelligence della Difesa ucraino, ha condotto un’offensiva contro strutture strategiche russe nella Crimea occupata, colpendo sistemi radar e centri di navigazione collegati al GLONASS, il sistema di posizionamento satellitare russo.
Tra gli obiettivi c’erano il radar Utes-T, utilizzato per il controllo del traffico aereo, e la stazione costiera MR-10, responsabile del monitoraggio delle imbarcazioni in mare e dell’assistenza alla navigazione.
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Gli attacchi hanno anche danneggiato un radar di rilevamento del sistema S-400 e, soprattutto, hanno compromesso due strutture di grande importanza militare: l’antenna di navigazione satellitare del GLONASS e il radiotelescopio RT-70 a Eupatoria. Quest’ultimo era stato trasformato in un centro di comando spaziale, con capacità di elaborare dati satellitari e regolare la precisione delle coordinate utilizzate dall’aviazione militare russa.
Secondo Kiev, la distruzione di queste strutture rende più difficili sia le operazioni di voli civili e militari sia il monitoraggio navale di Mosca, indebolendo inoltre l’efficacia del sistema GLONASS.
L’unità Fantasmi era già stata responsabile di altri attacchi rilevanti, inclusa l’offensiva contro una nave missilistica russa nel Mar d’Azov, parte della flotta equipaggiata con missili Kalibr usati dall’inizio della guerra.
Fonte: Militarnyi | Foto: YouTube @DI\_Ukraine | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Ukraine’s HUR special unit Ghosts struck occupied Crimea again, wiping out key elements of Russia’s air defense system
Freshly confirmed destroyed targets include:
🔹 Utios-T radar complex
🔹 RT-70 radio telescope
🔹 96L6-AP radar from an S-400 system
📹 HUR pic.twitter.com/NOx58mMHvX— Euromaidan Press (@EuromaidanPress) 31 agosto 2025
